Una quaresima speciale in compagnia di Gemma

In questo periodo di Quaresima, la nostra comunità parrocchiale, guidata da Don Richard Dogue, ha vissuto un’ intensa esperienza di fede, accogliendo la reliquia del cuore di una Santa della nostra provincia di Lucca: Gemma Galgani.La reliquia, è stata portata dalle suore della Congregazione Missionaria “Sorelle di Santa Gemma di Camigliano (LU)”, ed è rimasta con noi per due giorni, venerdì 27 e sabato 28 marzo.

Le consorelle Suor Gloriose, Suor Paola e la novizia Letizia, sono state accolte sul sagrato delle Chiesa, da Don Richard e da un gruppo di fedeli, venerdì mattina.Con un momento di preghiera e con la benedizione della reliquia e dei presenti, sono iniziati questi due giorni di preghiera, di fede e di devozione verso questa piccola grande Santa del nostro territorio.Entrati in chiesa, il sacerdote ha condotto un momento di preghiera concludendo la novena, fatta in onore di Santa Gemma nei giorni precedenti, per preparci a questo incontro.

Successivamente è stata celebrata la Santa Messa alla quale è seguita l’esposizione del Santissimo Sacramento. Le consorelle poi, hanno condotto una catechesi sul rapporto tra Santa Gemma e l’Eucaristia.Dopo l’esposizione del Santissimo, si sono rese disponibili per alcuni incontri individuali con i fedeli. Momenti di confronto, di silenzio, di domande, ma sempre colmi di fede e di speranza.A mezzogiorno si è svolta poi, la preghiera dell’Angelus e nel pomeriggio è stata organizzata la Coroncina della Divina Misericordia e la recita del Rosario, nel quale è stata messa l’intenzione di preghiera per la conversione dei peccatori.Durante la giornata inoltre le persone, hanno potuto praticare il sacramento della confessione.Alle 18.00 invece, si sono riuniti, in chiesa le ragazze e i ragazzi del catechismo delle medie. Suor Paola insieme a Letizia ha parlato in un primo momento della vita di Gemma e della reliquia.L’ incontro è continuato nei locali della compagnia. Sr Paola ha svolto una catechesi sul tema del perdono, argomentando la parabola del Padre Misericordioso, mettendo in luce alcuni aspetti della modalità con cui Gemma viveva il perdono e l’importante sua missione di pregare per i peccatori e per la loro conversione.Letizia ha poi concluso l’incontro, esponendo una riflessione sulla Misericordia nella vita di Gemma, sottolineando le varie esperienze di amore e di dolore vissute dalla nostra Santa. In particolare ha messo in evidenza l’amore e la devozione che Gemma aveva per il suo angelo custode, che le appariva spesso e l’amore per Gesù crocifisso. Quel Gesù che ha espresso l’amore nella sua forma più alta, donando la vita per i suoi figli e Gemma ha sempre manifestato la sua volontà di sostenere Gesù in questa opera di amore verso ognuno di noi.Letizia ha poi concluso ricordando ciò che Gemma diceva sempre nelle sue preghiere “Vorrei chiamare tutti i peccatori e dirgli di entrare tutti nel cuore di Gesù”.Il secondo giorno è iniziato con la preghiera del rosario e la celebrazione della Santa Messa.

Durante la mattinata varie persone si sono alternate in Chiesa, chi è rimasto qualche minuto a pregare o a parlare con le consorelle, chi è entrato per un saluto a Santa Gemma e chi si è confessato. Il tutto sempre in un grande clima di fede e rispetto. Nel pomeriggio si è poi recitata la coroncina della Divina Misericordia e il rosario con l’intenzione di preghiera per la pace.Alle 15.30 è iniziato l’incontro con le bambine e i bambini del catechismo delle elementari. Dopo l’accoglienza di Suor Paola e Suor Gloriose in chiesa , siamo andati nei locali della compagnia per svolgere un momento di catechesi. Nello specifico è stato messo in luce il rapporto di Gemma con la Santa Comunione e il suo rapporto di amore e fiducia nei confronti di Gesù. Suor Gloriose ha poi insegnato loro un canto, che si intitola “Cuore Mio” . Un canto che è anche preghiera, in quanto contiene le parole di Santa Gemma e alla fine della Messa i bambini, a sorpresa guidati dalle consorelle, hanno intonato il canto. Devo dire che è stato un momento veramente intenso. É proprio vero che le voci e le preghiere dei bambini salgono direttamente in cielo. All’incontro è seguita la merenda per tutti i partecipanti.

Prima della S.Messa prefestiva per la domenica delle palme, siamo andati tutti al circolo per la benedizione degli ulivi accompagnati dalla reliquia di Santa Gemma, al quale è seguita la processione con preghiere e canti fino in Chiesa.Al termine della Messa, Don Richard ha espresso il suo ringraziamento alle consorelle per aver portato da noi la reliquia e averci donato due giorni di intensa preghiera, riflessione e anche conoscenza di questa nostra grande Santa del secolo scorso, ma che è sempre attuale, in ciò che ha vissuto, detto e trasmesso al mondo intero.Gemma ha vissuto la sua vita in modo semplice, autentico, avendo sempre chiaro fin dalla più tenera età, il suo programma di vita “Essere tutta e sola di Gesù”.Tante persone, in questi due giorni, sono venute a salutare, conoscere la storia di Gemma e pregare davanti la reliquia del suo cuore. Averla avuta lì, poter pregare con lei, anche solo con un semplice saluto, durante la Quaresima, è stata un grande dono.Ringrazio a nome di tutta la comunità parrocchiale di Marginone, il nostro parroco Richard Dogue, per aver voluto accogliere Gemma tra noi e la madre superiora della Congregazione, Suor Elisabetta Giussani, per averlo reso possibile.Ringrazio Suor Gloriose, Suor Paola di Maria bambina e la novizia Letizia, per averci accompagnate con grande spiritualità e semplicità in questi due giorni di fede e preghiera.Un ringraziamento va infine a tutte le persone che si sono adoperate con tanto impegno e dedizione per l’organizzazione e la buona riuscita di questi due giornate. Dall’allestimento della chiesa, al servizio liturgico, alla preparazione dei pasti per le consorelle e del materiale utlizzato durante i momenti di preghiera. Un ringraziamento al nostro coro che ha animato la S.Messa prefestiva, della Domenica delle Palme.

Ecco, voglio concludere questo articolo “chiedendo” a Gemma di portare al suo Gesù e alla sua Mamma celeste, come lei chiamava Maria, tutte le preghiere delle persone, dei bambini, dei ragazzi, che in questi due giorni, sono passati a Marginone, nella nostra chiesa, che come recita un canto spero sia sempre “una chiesa di persone sì, una chiesa di mattoni no!!”

Claudia Chiavacci