Un dono per la Chiesa: la visita del sacerdote novello don Emanuele nella comunità delle Suore di Santa Gemma

Oggi venerdì 19 giugno, e’ stata una giornata di grande gioia e gratitudine quella vissuta dalla comunità di Casa Madre delle Suore di Santa Gemma a Camigliano, in occasione della celebrazione eucaristica presieduta dal sacerdote novello, don Emanuele insieme al parroco Don Damiano, il diacono Giuseppe e il seminarista Luca.

Un momento semplice ma ricco di emozione, che ha riunito le religiose e i fedeli nel rendimento di grazie al Signore per il dono della vocazione sacerdotale.

La Santa Messa è stata vissuta in un clima di raccoglimento e festa. Attraverso la presenza del giovane sacerdote, appena ordinato, tutti hanno potuto contemplare ancora una volta la fedeltà di Dio che continua a chiamare uomini e donne a seguirlo da vicino, mettendo la propria vita al servizio del Vangelo e della Chiesa.

Nell’omelia è risuonato con forza l’invito a fidarsi del Signore, che non smette di passare lungo le strade del mondo e di rivolgere il suo “Seguimi” a quanti sono disposti ad aprire il cuore alla sua volontà. Una chiamata che diventa segno di speranza per tutta la comunità cristiana.

Per le Suore di Santa Gemma, particolarmente sensibili al mistero dell’amore di Cristo e al valore della consacrazione, questo incontro ha rappresentato un’occasione preziosa per rinnovare il proprio “sì” al Signore e pregare per tutte le vocazioni, affinché non manchino giovani pronti a donare la propria vita a Dio e ai fratelli.

Al termine della celebrazione, il sacerdote novello ha impartito la sua benedizione con la reliquia del cuore di Santa Gemma, accolta con commozione e riconoscenza da tutti i presenti.

Un gesto semplice ma significativo, che ha lasciato nei cuori un profondo senso di pace e di speranza.La comunità ha così elevato al Signore una preghiera di ringraziamento per questo dono speciale, affidando il cammino del giovane sacerdote all’intercessione di , affinché possa essere sempre un fedele testimone dell’amore di Cristo.

Una giornata che resterà nel cuore di tutti come segno della presenza viva di Dio nella sua Chiesa, che continua ancora oggi a chiamare, accompagnare e sostenere coloro che scelgono di seguirlo più da vicino.